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CASE IN LEGNO E LA SCELTA DEL TERRENO

Casa news 20 Agosto 2018

In alcuni casi ci pensa il costruttore scelto, ma sono in pochi a farlo. Nella maggior parte dei casi invece spetta all’acquirente individuare il terreno adatto alla propria futura casa in legno. Il vantaggio nella scelta del terreno è di poterlo cercare dove e come più ci piace, ma ci sono delle cose a cui bisogna prestare molta attenzione; in particolare il terreno deve essere:

  • edificabile
  • dotato di Licenza Singola
  • libero da vincoli fisici, ambientali e legali

Per verificare che tutte queste caratteristiche siano presenti contemporaneamente per lo stesso terreno, bisogna recarsi all’Ufficio tecnico del Comune di appartenenza del terreno, richiedendo il certificato di destinazione urbanistica relativo a quel lotto.

Tale documento traccia gli indici di edificabilità del terreno, la volumetria realizzabile con le altezze minime dei soffitti e quelle massime dell’edificio e presenta i vincoli imposti dal Piano Regolatore.

Leggi da rispettare nella costruzione
L’articolo 873 del Codice Civile impone il rispetto delle distanze minime nella costruzione di edifici vicini, per non privarli di aria e illuminazione e per garantire igiene, sicurezza e privacy. Nel certificato di destinazione urbanistica devono essere incluse tutte le distanze da rispettare nel progetto della casa, che possono variare da comune a comune; tra abitazioni attigue la distanza è circa di 10-12 metri, quella tra la casa in costruzione e il confine di proprietà del lotto è di circa 5-8 metri.

Verifiche da effettuare sul terreno
Prima dell’acquisto del terreno bisogna far effettuare un’analisi geologica dello stesso per far valutare:

  • pendenza
  • presenza di corsi d’acqua
  • eventuale rischio di smottamento
  • urbanizzazione, cioè che acqua, luce e gas arrivino al confine del lotto, per potercisi allacciare

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