Benvenuto, visitatore! [ Registrati | Login

PUBBLICA ANNUNCIO
Commenti disabilitati su BONUS ZANZARIERE 2018: COME OTTENERE LE DETRAZIONI

BONUS ZANZARIERE 2018: COME OTTENERE LE DETRAZIONI

Casa news 22 Giugno 2018

Installare delle zanzariere può essere conveniente, soprattutto se vi sono degli sgravi fiscali messi a disposizione dallo Stato Italiano. Grazie al bonus zanzariere 2018 è possibile usufruire di agevolazioni fiscali per chiunque decida di acquistare questi accorgimenti protettivi, a patto che queste abbiano dei requisiti particolari.

Le nuove regole per accedere al bonus zanzariere
Dopo aver chiarito la soglia relativa alle detrazioni (50%) vediamo quali sono le nuove regole per usufruire del bonus zanzariere e quali sono i requisiti minimi. La zanzariera dovrà avere necessariamente la marcatura Ce e il valore Got certificato.

Per valore Got intendiamo il paramento relativo al fattore solare. Per usufruire delle agevolazioni previste, il valore non dovrà essere superiore a 0,35. Il Got è un valore che si determina in relazione al materiale o in questo caso al tessuto utilizzato per realizzare la zanzariera. Grazie a questo elemento è possibile determinare quale sarà il potere filtrante e quindi, quanto potrà schermare la rete. È importante rispettare questo requisito minimo per poter godere anche di una protezione relativa alle radiazioni solari. Per questo, la detrazione del costo di installazione è dipendente dal requisito got.

Come funziona la detrazione delle spese sostenute per l’installazione di zanzariere
Premesso che vi siano le caratteristiche previste dalla legge per poter avere accesso al bonus zanzariere, è bene chiarire come procedere alla detrazione delle spese sostenute per l‘acquisto e l’installazione. È necessario fare una richiesta per la detrazione da inoltrare attraverso l’Agenzia Nazionale Efficienza Energetica (ENEA) chiamata scheda descrittiva dell’intervento. Questa dovrà essere compilata e spedita entro novanta giorni dall’ultimazione dei lavori di installazione. Si tratta di una procedura standard prevista per tutte le detrazioni elencate dalla Legge di Stabilità 2018. Se non si è pratici di queste operazioni, per avere un buon esito e avere accesso alla detrazione fiscale, sarà necessario affidarsi ad un addetto ai lavori, il proprio commercialista che metterà a vostra disposizione una guida dettagliata su tutti i punti che dovranno essere correttamente compilati per avere accesso alla detrazione fiscale. La detrazione prevista per le zanzariere sarà ripartita in dieci rate annuali, tutte uguali per dieci anni.

Per ottenere la detrazione fiscale sulle zanzariere, sarà necessario conservare tutte le fatture che riguarderanno le spese affrontate, senza dimenticare le ricevute dei pagamenti. Questi dovranno essere stati liquidati attraverso bonifico postale o bancario, dove si andrà chiaramente ad indicare il codice fiscale del beneficiario della detrazione, la sua partita iva e la causale del versamento.
Ricordiamo inoltre, che è possibile richiedere la detrazione fiscale per un importo che non superi i sessantamila euro. La spesa dovrà comprendere sia la fornitura che la posa in opera delle zanzariere oscuranti, nonché lo smontaggio e la dismissione di sistemi di protezione preesistenti.

I documenti che dovranno essere conservati, per tutta la durata della liquidazione degli sgravi fiscali, dovrà essere la certificazione del fornitore o del produttore o di chi avrà montato la zanzariera, che attesti il rispetto dei requisiti tecnici previsti per poter accedere alla detrazione. Vi dovrà essere l’asseverazione di un tecnico abilitato che dia il suo parere favorevole circa la rispondenza dei requisiti richiesti e la documentazione originale firmata, inviata all’ENEA, infine le schede tecniche dei componenti oppure la certificazione del fornitore del prodotto.
Dal punto di vista amministrativo, sarà necessario conservare le fatture relative alle spese sostenute per le zanzariere, la ricevuta del bonifico postale o bancario che abbia come causale il riferimento alla legge finanziaria, la data e il numero della fattura. Bisognerà quindi, avere i dati di chi richiede la detrazione nonché del beneficiario del pagamento. Infine andrà conservata la ricevuta dell’invio della documentazione all’ENEA, che sarà la vera garanzia riguardante la trasmissione della documentazione. Sarà fornito il codice CPID da conservare durante i dieci anni in cui verrà liquidata la detrazione fiscale.

Come abbiamo visto, anche le zanzariere possono essere considerati degli strumenti che contribuiscono al risparmio energetico. Per questa ragione è importante, quando si affrontano lavori di ristrutturazione, leggere bene la normativa, informarsi correttamente, su tutti i lavori che possano dare come beneficio uno sgravio fiscale. Si ricorda inoltre, che le detrazioni previste dalla Legge di Bilancio 2018, saranno attive fino a fine anno. Per questa ragione è bene iniziare a valutare se è necessario compiere lavori di ristrutturazione sul proprio immobile o appartamento, poichè le percentuali relative alla detrazione, anno per anno continuano a scendere.

 

721 visite totali, 1 oggi

  

Sponsored Links

  • BARBECUE IN CONDOMINIO: COSA BISOGNA SAPERE

    by on 9 Maggio 2019 - 0 Comments

    La presenza di barbecue su balconi in condominio è sovente oggetto di attriti tra condomini. La prima  regola non scritta è  quella del buon senso. Per i manufatti in cemento occorre rispettare le  distanze dal confine, l’art. 890 del codice civile, rubricato Distanze per fabbriche e depositi nocivi o pericolosi, si occupa di disciplinare l’aspetto delle distanze dal confine […]

  • ALTEZZA MINIMA DEI PARAPETTI DEI BALCONI E DELLE SCALE

    by on 7 Giugno 2019 - 0 Comments

    Abbiamo una norma nazionale di riferimento che è rappresenta dal d.m. n. 236/89 e a quelle indicate nei regolamenti edilizi locali. Partiamo da d.m. n. 236/89; esso si applica a tutti gli edifici (pubblici e privati) costruiti successivamente e a quelli anche antecedenti oggetto di interventi di ristrutturazione. In tal caso, come si legge nello stesso d.m. […]

  • AGEVOLAZIONI PRIMA CASA E RIVENDITA FRAZIONATA

    by on 28 Marzo 2019 - 0 Comments

    LEGGE DI RIFERIMENTO ART. 76 D.P.R. 131/1986 ART. 76 Il caso Un Tizio acquistava un appartamento usufruendo delle agevolazioni prima casa. In seguito, il Tizio, frazionava detto appartamento (in 2 appartamentini). Dopo 1 anno dall’acquisto rivendeva uno dei due appartamentini (senza riacquistare altro immobile abitativo entro un anno). Dopo quattro anni, rivendeva anche il secondo […]

  • CASE PASSIVE IN LEGNO: LE CASE DEL FUTURO?

    by on 22 Marzo 2019 - 0 Comments

    Le case passive in legno sono abitazioni ecologiche prefabbricate costruita secondo i più moderni criteri dell’edilizia ecosostenibile: grazie a questa impostazione, infatti,  queste case sono in grado di garantire il più elevato benessere termico possibile utilizzando una minima fonte di riscaldamento.

  • UNA TECNICA COSTRUTTIVA DI CASE IN PAGLIA

    by on 20 Marzo 2019 - 0 Comments

    L’utilizzo di materiali come terra, paglia, legno e bambù nell’edilizia, è spesso visto con scetticismo nella nostra cultura, dove è consuetudine edificare con il cemento armato,  invece  circa 5 miliardi di persone nel mondo, vivono in abitazioni costruite con materiali naturali, guadagnando in termini di comfort, salute e benessere.